
-Dopo la denuncia fatta nel corso di una
conferenza stampa dal “Coordinamento delle Associazioni
Ambientaliste del Lido” circa la presenza di amianto
nell’area del cantiere per la costruzione del nuovo
Palazzo del Cinema i lavori sono stati interrotti e l’area
messa in sicurezza – Anche il Codacons nazionale si
e’ interessato della questione ed ha presentato alla
Procura di Venezia la richiesta di procedere al sequestro
dell’area e di dar corso all’identificazione
dei responsabili dell’interramento dell’amianto.
-La direzione del cantiere ha comunicato che i lavori di
eliminazione delle sostanze altamente tossiche cominceranno
dopo la Mostra Cinematografica.
-Considerando che la posa della prima pietra del nuovo Palazzo
del Cinema è avvenuta nell’agosto dell’anno
scorso, ci sono voluti 10 mesi per interrare i sottoservizi
ed abbattere la storica pineta del Casinò.
-A questo punto ci si domanda: come si potrà arrivare
nel 2011 con il nuovo palazzo terminato se i lavori procedono
di questo passo?
-Ci si domanda anche: non si potevano eseguire carotaggi
nella zona degli scavi prima di iniziare i lavori evitando
di fermare il cantiere per 3 mesi ? – I “fermi
cantiere” quando sono considerati “eventi imprevisti”
vengono conteggiati,di regola,in aggiunta agli importi preventivati.