- Il “Coordinamento Associazioni
Ambientaliste del Lido” cui si associa anche “Estuario
Nostro” ha organizzato il 2 dicembre 2009 un incontro
pubblico nella sede della Municipalità del Lido per
affrontare soprattutto il problema della gestione
del verde pubblico nell’isola.
-Dopo un’introduzione di Cristina Romieri, che ha
anticipato molti dei temi che sarebbero stati trattati dagli
oratori nel corso dell’incontro,è stato proiettato
un dvd prodotto da Paolo Fumagalli che documenta gli abbattimenti
degli alberi operati da “Veritas” e la lotta
degli ambientalisti che si oppongono a questa vera e propria
“sottrazione di verde”
che sta depauperando il patrimonio arboreo del Lido.- Il
filmato illustra anche il progetto di “Veritas”
che mira ad eliminare tutti gli alberi del Lido che sono
in “pericolo di caduta”
– Nel testo del progetto si legge che la maggiorparte
degli alberi pericolanti sono quelli che sorgono ai lati
delle strade: alberi a cui sono state
amputate gran parte delle radici ad opera delle ruspe che
hanno eseguito scavi senza rispettare le distanze dagli
alberi stabilite dai Regolamenti Comunali-
-Il dvd si chiude con la richiesta
esplicita che la Polizia Municipale verifichi il rispetto
dei regolamenti da parte delle Imprese e che ci sia una
figura istituzionale che di tale rispetto sia responsabile.
-Il prof.Patrizio Giulini docente di botanica presso l’Università
di Padova ha trattato il tema della gestione del verde in
molti Paesi europei improntata al rispetto delle alberature
che rappresentano una grande risorsa ambientale in termini
di ossigenazione e depurazione dell’aria,di
assorbimento dei rumori e di ornamento urbano.
-Alla base di questi comportamenti virtuosi sta una cultura
del verde che in Italia è poco praticata L’albero
è spesso considerato un problema piu’ che una
risorsa:basti pensare che il primo atto di una cosiddetta
“riqualificazione”di spazi urbani viene preceduta
da sistematici abbattimenti di alberi come l’eliminazione
della pineta storica del Casino’
per far spazio alla costruzione del nuovo Palazzo
del Cinema al Lido di Venezia-
-L’avvocato Eleonora Barichello ha commentato il testo
del “Nuovo Regolamento del Verde Urbano” rilevando
che è ben fatto ma sembra anche equivoco e contraddittorio
quando in alcune prescrizioni l’enunciato viene contraddetto
o fortemente limitato dalle eccezioni poste alla fine.
-Ha concluso l’incontro Federico Antinori,della L.I.P.U.
di Venezia,affidatario dell’oasi naturalistica di
Ca’ Roman. Pur approvando anche lui il testo del nuovo
Regolamento del Verde ha rilevato come le norme in molti
casi non vengono applicate e,cosa peggiore,non esiste un
controllo che rilevi e sanzioni le irregolarita’
-Di regola si assiste ad un palleggio di responsabilita’
e di competenze fra i gestori della cosa pubblica che non
produce alcun intervento-Antinori conclude l’intervento
rivolgendosi all’arch.Costantini,dirigente dell’Ufficio
Verde Pubblico,presente in sala dicendo ironicamente: “Ho
l’ardire di chiedere che il “Regolamento del
Verde Pubblico” venga applicato e non restiun vero
e proprio Libro dei sogni”.