ESTUARIO ...NOSTRO
  Associazione per la tutela del patrimonio naturale, storico nella laguna di Venezia
 
 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 

 

... ..... . NOTIZIE

 

ATTIVITA' SOCIALI 2008:

CONVERSAZIONI DI MARINA CRIVELLARI BIZIO:

I PONTI DI VENEZIA:

L’ARTE DELLA TAVOLA AI TEMPI DELLA SERENISSIMA

pranzo venezianoLa cucina veneziana era piuttosto semplice, inizialmente e si basava sui prodotti più facilmente reperibili: il sale, il pesce e l’aceto, anche perché nei tempi passati non si riusciva a conservare a lungo il vino.

L’aroma più diffuso era l’aglio; i contatti con il mondo orientale arricchirono i piatti con l’uso di cipolla, uvetta, pinoli, mandorle, miele e spezie, tutti elementi che insaporivano, ma che soprattutto conservavano i cibi più a lungo.

È noto come Venezia fosse un grande emporio di spezie e zucchero.

I veneziani però non amavano solo la qualità del cibo ma anche la preparazione e l’addobbo della tavola, sempre impreziosita da tovaglie e stoviglie preziose ed eleganti


 

PALAZZI SUL CANAL GRANDE: STORIA, ARTE E CURIOSITA’

Palazzo VendraminVenezia, città fondata e sorta sull’acqua, ha nel Canal Grande la sua via più caratteristica e l’acqua esalta le facciate dei quasi cento palazzi che si affacciano su di essa. L’ambasciatore di Carlo VIII, nel 1495, la definì “la strada più bella del mondo”.

E’ probabile che il Canal Grande, anticamente, fosse un braccio fluviale del Brenta come testimonia Tito Livio, ma nulla

sappiamo di certo, anche perché molti furono i capovolgimenti naturali che colpirono le terre emerse lagunari.

La situazione si stabilizzò verso il Mille. Lungo il Canal Grande non si vedono molti palazzi, ma traghetti, squeri e mulini. I palazzi compaiono dopo il 1100 e si concentrarono nell’area realtina, il porto commerciale della città.

Il Canal Grande è lungo circa 4 Km., largo dai 30 ai 70 metri e profondo al massimo 5 metri.

<<indietro