Il
ponte è il punto d’incontro tra i due sistemi
viari di Venezia, quello acqueo e quello terrestre.
I primi ponti erano in legno ed alcuni levatoi per il passaggio
delle imbarcazioni.Il ponte in mattoni o in pietra aveva
larghi scalini e non presentava bande laterali.
Solo nell’Ottocento, con l’uso sempre più
diffuso del ferro, furono provvisti di spallette laterali.
Non sono sempre simmetrici; anzi
presentano adattabilità e flessibilità in
senso urbanistico e ambientale, adeguandosi alla vicina
fondamenta, calle, riva, sottoportego...
L’ARTE
DELLA TAVOLA AI TEMPI DELLA SERENISSIMA
La
cucina veneziana era piuttosto semplice, inizialmente e
si basava sui prodotti più facilmente reperibili:
il sale, il pesce e l’aceto, anche perché nei
tempi passati non si riusciva a conservare a lungo il vino.
L’aroma più diffuso era l’aglio;
i contatti con il mondo orientale arricchirono i piatti
con l’uso di cipolla, uvetta, pinoli, mandorle, miele
e spezie, tutti elementi che insaporivano, ma che soprattutto
conservavano i cibi più a lungo.
È noto come Venezia fosse un grande
emporio di spezie e zucchero.
I veneziani però non amavano solo
la qualità del cibo ma anche la preparazione e l’addobbo
della tavola, sempre impreziosita da tovaglie e stoviglie
preziose ed eleganti
Venezia,
città fondata e sorta sull’acqua, ha nel Canal
Grande la sua via più caratteristica e l’acqua
esalta le facciate dei quasi cento palazzi che si affacciano
su di essa. L’ambasciatore di Carlo VIII, nel 1495,
la definì “la strada più bella del mondo”.
E’ probabile che il Canal Grande,
anticamente, fosse un braccio fluviale del Brenta come testimonia
Tito Livio, ma nulla
sappiamo di certo, anche perché molti furono i capovolgimenti
naturali che colpirono le terre emerse lagunari.
La situazione si stabilizzò verso
il Mille. Lungo il Canal Grande non si vedono molti palazzi,
ma traghetti, squeri e mulini. I palazzi compaiono dopo
il 1100 e si concentrarono nell’area realtina, il
porto commerciale della città.
Il Canal Grande è lungo circa 4
Km., largo dai 30 ai 70 metri e profondo al massimo 5 metri.
<<indietro