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 ESTUARIO NOSTRO
          
           Associazione per la tutela del patrimonio naturale, storico nella laguna di Venezia




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IL TEATRINO LIBERTY AL LIDO DI VENEZIA













- Il teatrino liberty,situato al piano terreno del
“Padiglione Marinoni in area Ospedale al Mare al Lido di Venezia,costituisce una pregevole testimonianza di architettura degli interni che data il suo allestimento al primo ventennio del secolo scorso.
- Costruito in virtù di un lascito del dr.Marinoni per essere destinato ad allietare la degenza dei malati,con il diminuire del numero degli ospiti fu adibito a mensa degli ammalati e dei dipendenti della struttura ospedaliera.
- Successivamente,venuta a mancare la “ clientela “ a seguito della progressiva chiusura dei vari padiglioni,è ora ridotto a deposito di documentazione clinica ammonticchiata alla rinfusa .
- Molti ex degenti ricordano ancora come il teatrino ospitasse le “performances” di valenti compagnie teatrali e di ottime orchestrine che si esibivano sotto il fiero sguardo del leone alato,effigiato in una colorata vetrata al piombo che fa da fondale al palcoscenico.-Questo veniva sovente trasformato in grande schermo per consentire la proiezione di films.-La sala era arredata con sedie e divanetti in puro stile liberty di cui ora non è rimasta traccia alcuna.
- Il soffitto è deliziosamente affrescato da Giuseppe Cherubini,valente pittore veneziano appartenente alla famosa “Scuola di Burano” che raggruppava un folto numero di artisti tra cui i pittori Da Venezia,Moggioli,Carlo Dalla Zorza,Neno Mori ed altri.
- Nel tondo centrale del soffitto un’allegra scena marina descrive un probabile Nettuno attorniato da giocosi amorini e gli stessi amorini compaiono anche nelle quattro vele che completano la scena.-Giuseppe Cherubini aveva dipinto anche un bellissimo sipario, anch’esso scomparso,sullo stile di quello eseguito nello stesso periodo per il Teatro Malibran che,avendo avuto miglior sorte, si può ancora ammirare, mirabilmente restaurato,nel celebre teatro veneziano
















- La situazione attuale del teatrino appare gravemente compromessa: la rottura di alcuni vetri consente,oltre l’ingresso di intrusi depredatori,anche l’opera disgregatrice delle intemperie.Gli affreschi presentano-infatti-vistosi segni di ammaloramento dovuti ad infiltrazioni d’acqua dal soffitto, mentre l’opera dei vandali ha danneggiato alcune parti della vetrata policroma con l’effigie del leone alato.

- Già il F.A.I. (Fondo per l’Ambiente) , preoccupato anch’esso per il deplorevole stato in cui versa il teatrino, ha organizzato in Sala Volpi al Lido un incontro cui hanno partecipato Enti ed Associazioni veneziane ed ha puntato il dito contro il vergognoso abbandono di un bene storico ed artistico unico nel suo genere.















- Per questi motivi la nostra Associazione,che da anni si batte per la tutela dei beni artistici del la città lagunare e del Lido, ha incontrato la Soprintendente ai Beni Ambientali ed Architettonici di Venezia arch. Renata Codello e le ha precisato:

- a – sul teatrino liberty grava un vincolo posto dalla stessa Soprintendenza di Venezia ex-lege n° 1089 del 1939 ribadito con decreto legislativo n° 42 del 2004 che ha anche vincolato la chiesetta di S.Maria Nascente

 












anch’essa collocata nella stessa area dell’Ospedale al Mare ed anch’essa affrescata mirabilmente dallo stesso pittore Giuseppe Cherubini.Tale vincolo obbliga il proprietario del bene,in questo caso l’U.L.S.S. 12 veneziana,a mettere in atto tutti gli interventi che risultino necessari alla conservazione in buono stato del bene vincolato.
- Estuario Nostro chiede con forza l’attuazione urgente dei seguenti interventi:













1-venga effettuato un sopralluogo per accertare lo stato di degrado in cui versa il teatrino
2-si provveda a far eseguire, da chi ne è tenuto per legge, tutte le opere necessarie ad impedire ulteriori atti di vandalismo e di spoliazione.
3-si provveda al restauro delle superfici affrescate che risultino danneggiate dalle infiltrazioni d’acqua provenienti dal soffitto.
4-venga ricomposta l’effigie del leone alato rimettendo in opera i vetri mancanti.

 

RISPOSTA DELLA SOPRINTENDENTE ARCH.RENATA CODELLO

-Alla sig.ra Roberta Busanel Bearzi
“Estuario Nostro”

-In risposta alla segnalazione sulle cattive condizioni conservative in cui versa il Teatrino Liberty dell’ex Ospedale al Mare,si comunica di aver invitato,con ns.nota 9891 del 17.07.2006 l’U.L.S.S. 12 Veneziana,proprietaria dell’immobile,a presentare un progetto di risanamento del teatrino e delle sue decorazioni.

PER IL SOVRINTENDENTE AD INTERIM
il delegato
( arch. Renata Codello )


CONSIDERAZIONI

- La nostra azione in difesa del teatrino liberty è stata comunicata agli organi di stampa cittadini.-Ne ha dato ampio riscontro il “Corriere della sera” del 12 aprile 2006 che nella edizione dedicata alla cronaca di Venezia ha pubblicato un dettagliato articolo su 4 colonne a fondo pagina illustrato da tre foto ( due dello stato attuale ed una dello stato del teatrino negli anni 30 del secolo scorso) il cui titolo era: “ TUTELATE IL TEATRINO LIBERTY CHE PIACEVA ANCHE ALLA LOLLO “ e sottotitolo : “ LIDO,GRIDO D’ALLARME DI ESTUARIO NOSTRO: AFFRESCHI A RISCHIO NELLA SALA DELL’EX OSPEDALE”.
- Il quotidiano cittadino di recente nascita “ Il Venezia “ titolava così l’articolo del 10 agosto 2006 a firma di Elisa Marcon : “ TEATRINO VITTIMA DEL DEGRADO” e sottotitolo: “EX OSPEDALE AL MARE: L’ASSOCIAZIONE ESTUARIO NOSTRO CHIEDE UN TEMPESTIVO INTERVENTO” il tutto corredato da una foto della facciata del teatrino.
- Nel quotidiano cittadino “ Il Gazzettino” nell’edizione del 20 settembre 2006 Lorenzo Mayer nell’articolo dal titolo “ LIDO-DOPO LA DENUNCIA TIRATO A LUCIDO IL TEATRO MARINONI” informa i lettori che “ sono arrivate squadre di addetti alle pulizie che hanno tirato a lucido la struttura da cima a fondo”.-
- Tutto questo ci consola,ma non basta.- E’ necessario incalzare l’ U.L.S.S. 12 veneziana a dare il via ai lavori atti ad eliminare le infiltrazioni d’acqua dal soffitto ed a riparare il bell’affresco del Cherubini.- La nostra associazione si attiverà per ottenere l’apertura del teatrino al pubblico e la sua ridestinazione a contenitore altamente qualificato ad ospitare manifestazioni artistiche.